
Il nuovo headquarter CIA Conad, progettato da tissellistudioarchitetti, interpreta lo spazio di lavoro come ecosistema attrattivo e responsabile
Ci sono edifici che nascono per contenere funzioni. E poi ci sono architetture che trasformano un programma operativo in una visione più ampia: del lavoro, delle relazioni, del territorio.
Sidera, il nuovo headquarter di CIA Conad a Forlì, progettato da tissellistudioarchitetti, appartiene a questa seconda categoria. L’edificio sorge in un’area produttiva ai margini della città, vicino al casello autostradale e a pochi chilometri dal centro storico, in un contesto dove il paesaggio industriale è dominato da capannoni prefabbricati e da una debole qualità architettonica.
In questo scenario, il progetto non sceglie la strada del formalismo. Parte invece da una domanda più concreta: come può un luogo di lavoro tradurre i valori di una cooperativa e, allo stesso tempo, generare benessere, attrattività e qualità urbana? La risposta prende forma in un edificio che assorbe razionalità e pragmatismo, trasformandoli in un’esperienza spaziale aperta, luminosa e profondamente legata al paesaggio.
La forma come espressione dei valori
La scelta progettuale, sin dalle prime fasi, è stata quella di non privilegiare la ricerca formale fine a sé stessa. L’edificio si svela adattando le proprie linee alle esigenze funzionali e logistiche della cooperativa, assorbendone la razionalità e il pragmatismo.
Trasparenza, flessibilità, innovazione e comfort diventano così principi architettonici. La forma non viene imposta al programma, ma nasce dal programma stesso, trasformando l’headquarter nella rappresentazione fisica di una cultura aziendale fondata su rigore, responsabilità e attenzione alle persone.
A connotare la superficie esterna sono tre materiali: alluminio, cemento pigmentato nero e vetro. La pelle di pinne verticali in alluminio riflette la luce naturale in modo dinamico, modificando la percezione dell’edificio nelle diverse ore del giorno e a seconda del punto di vista. Sidera appare ora compatto, ora più trasparente, costruendo un rapporto mutevole con l’ambiente circostante.


Continua la lettura gratuita dell’articolo
Questo contenuto è gratuito!
L’iscrizione serve a entrare nella community di Architecture Insights e ricevere aggiornamenti periodoci.


