Qualità del dato e progettazione inclusiva | Sara Candiracci, Associate Director Arup
Il dato diventa davvero rilevante quando aiuta a migliorare la qualità della vita delle persone. Per farlo, non basta raccogliere grandi quantità di informazioni: servono dati qualitativi e quantitativi, diversità nei punti di vista coinvolti e obiettivi chiari fin dall’inizio del progetto.
Dal dato urbano alla responsabilità del progetto
L’intervista approfondisce il ruolo dei dati nella progettazione urbana e nella gestione delle città, anche alla luce dell’intelligenza artificiale. La sfida è trasformare le informazioni in scelte consapevoli, inclusive e affidabili, ricordando che la quantità non sostituisce la qualità del dato e che ogni raccolta deve rispondere a un bisogno reale.


