
Nella rinascita dell’ex Torre del Moro, 312 monoblocchi incombustibili ridefiniscono il foro finestra come elemento determinante dell’involucro, dove protezione, prestazione e qualità costruttiva convergono
Ci sono architetture che rinascono dalla forma. Altre, più rare, rinascono dal dettaglio. Torre Seta appartiene a questa seconda categoria: dopo l’incendio del 2021, l’ex Torre del Moro non ricostruisce soltanto la propria immagine urbana, ma ripensa le condizioni profonde della sicurezza, del comfort abitativo e della durabilità.
Nel progetto firmato da Studio Marco Piva, la nuova pelle dell’edificio è concepita come un nastro leggero che avvolge e protegge la torre. Ma sotto la forza espressiva dell’involucro edilizio si muove una seconda architettura, meno visibile e decisiva: quella dei nodi costruttivi, delle connessioni tra facciata, serramento e prestazioni.
È qui che si inserisce l’intervento di Alpac, chiamata a contribuire alla progettazione del nodo primario involucro-serramento attraverso 312 monoblocchi Presystem Mineral Wool, sviluppati su misura e installati nel cantiere milanese. Un contributo tecnico che non cerca centralità formale, ma lavora nella profondità dell’edificio, dove l’architettura misura la propria capacità di proteggere.
Il dettaglio come responsabilità progettuale
Nella cultura del progetto contemporaneo, il dettaglio non è più un elemento secondario. Soprattutto negli interventi di riqualificazione post-evento, ogni scelta costruttiva assume un valore amplificato: non basta ricomporre l’immagine, occorre ricostruire fiducia.
Il foro finestra diventa così un punto strategico. È il luogo in cui si incontrano serramento, facciata, isolamento termico, tenuta all’aria, prestazioni acustiche e sicurezza antincendio. Una soglia minuta solo in apparenza: se progettata in modo frammentario, può diventare vulnerabile; se affrontata come sistema, contribuisce alla resilienza dell’edificio.
La scelta di Alpac si colloca dentro questa logica: non un componente aggiunto, ma una parte integrata della strategia dell’involucro. Il valore non sta nella singola fornitura, ma nella capacità di trasformare un nodo critico in un dispositivo di continuità tecnica.


Continua la lettura gratuita dell’articolo
Questo contenuto è gratuito!
L’iscrizione serve a entrare nella community di Architecture Insights e ricevere aggiornamenti periodoci.


