Edifici che pensano: dalla sensoristica alla gestione predittiva dell’asset

Il dato al servizio dei processi decisionali | Filippo Ubertini, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale @Università degli Studi di Perugia

Trasformare gli immobili in strutture “intelligenti” non significa semplicemente installare sensori strutturali e ambientali, ma integrare le informazioni raccolte all’interno dei processi decisionali. L’intervista approfondisce la provocazione degli “edifici che pensano”, un paradigma in cui l’analisi del dato guida l’utilizzo dell’immobile, l’ottimizzazione gestionale e la pianificazione degli interventi di manutenzione lungo l’intero ciclo di vita dell’asset.

Manutenzione predittiva, sostenibilità e simbiosi con la ricerca

Intervenire su una criticità prima che diventi irreversibile consente di abbattere i costi economici di ripristino e ridurre drasticamente l’impatto ambientale degli interventi. Un’evoluzione che unisce sostenibilità ed efficienza operativa, resa possibile dalla simbiosi tra ricerca scientifica e filiera dell’edilizia per la valorizzazione del patrimonio immobiliare.

CATEGORIE

FORUM

Architecture Insights Forum 2026: lo spazio come scelta, tra clima, abitare e nuovo valore del progetto

Che cosa racconta di noi lo spazio che abitiamo, progettiamo e attraversiamo ogni giorno? È la domanda che ha fatto da filo conduttore alle...

MASTERCLASS

EVENTI