Casa di proprietà: prima scelta per gli italiani, con uno sguardo attento al benessere e agli affetti

Tra gli ospiti del Forum Architecture Insights anche Luca Dondi Dall’Orologio, amministratore delegato di Patrigest, società di consulenza del Gruppo Gabetti specializzata in Advisory & Valuation. Noto economista, con una consolidata esperienza nella valutazione di progetti di investimento nei settori immobiliare e infrastrutturale, Dondi Dall’Orologio condivide alcuni degli interessanti highlight della ricerca su “Gli italiani e la casa, tra fabbisogni e realtà”.

Sul piano culturale e percettivo, la casa resta per gli italiani il principale spazio di sicurezza, stabilità e benessere familiare, oltre che il simbolo più tangibile della solidità economica personale. Tuttavia, non mancano criticità legate all’efficienza energetica, al comfort abitativo e ai costi di gestione, che incidono sul livello di soddisfazione e accentuano forme di vulnerabilità, come la cosiddetta povertà abitativa

Questi temi emergono chiaramente dalla survey realizzata da Patrigest dal titolo “Gli italiani e la casa, tra fabbisogni e realtà”.

La ricchezza delle famiglie italiane è, infatti fortemente concentrata negli immobili, che rappresentano circa il 47% del patrimonio complessivo, mentre le attività finanziarie coprono il 45%. Questa distribuzione riflette la pervasività di una cultura patrimoniale orientata alla stabilità più che alla redditività di breve periodo. 

Dopo le contrazioni legate alla pandemia (2020) e al rialzo dei tassi d’interesse (2023), il mercato residenziale mostra tuttavia segnali di ripresa. Parallelamente, si registra un progressivo decentramento della domanda dalle grandi città (la cui quota di transazioni è scesa dal 18% al 15% nell’ultimo decennio) verso aree non metropolitane, dove i prezzi risultano più accessibili. 

La casa rimane quindi il principale investimento degli italiani?

La nostra ricerca sfata il luogo comune che la casa stia perdendo centralità. L’abitazione si conferma investimento primario; la sicurezza dell’acquisto della propria dimora, sia dal punto di vista fisico sia del risparmio, rimane quindi centrale.

Altro tema che emerge dalla ricerca è che la casa è il riferimento della cerchia più ristretta di amici e familiari.

Per la maggioranza assoluta degli intervistati la parola che meglio descrive il concetto di casa è “famiglia”, a conferma del forte legame tra spazio domestico e sfera affettiva

Il binomio casa-famiglia è radicato e universalmente condiviso, capace di superare differenze di età, genere e condizione personale e familiare.

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