
Hatria, azienda italiana specializzata nella produzione di sanitari e soluzioni in ceramica per l’arredobagno, sarà Main Partner del Forum Architecture Insights, in programma a Roma il prossimo 13 e 14 maggio.
Un appuntamento che offrirà l’occasione anche di riflettere sull’evoluzione del concetto di benessere domestico, sempre più legato alla qualità e alla progettazione degli spazi interni. Ne abbiamo parlato con Andrea Trevisan, Sales Manager del brand, approfondendo il ruolo crescente della sala da bagno, oggi al centro degli investimenti orientati a durabilità, innovazione tecnologica e comfort.
Un trend confermato anche dai dati emersi dal “Bathroom Design Monitor 2025”, la ricerca promossa da Assobagno di FederlegnoArredo e realizzata da Niq-GfK Italia su un campione di tremila consumatori in Italia, Francia e Germania, coinvolti in recenti interventi di ristrutturazione o con progetti previsti nei prossimi 18 mesi.
L’indagine evidenzia come il bagno si affermi sempre più come uno spazio strategico dell’abitare contemporaneo: non più semplice ambiente funzionale, ma luogo dedicato alla cura della persona e al benessere quotidiano.
Dopo il living kitchen ora la rivoluzione domestica è negli spazi dedicati alla cura del corpo?
Negli ultimi anni il bagno ha conosciuto una trasformazione rapida e profonda, ridefinendo il proprio ruolo all’interno dello spazio domestico. Se in passato il cuore della casa era rappresentato dalla cucina e dal soggiorno, oggi, complice anche un diverso modo di vivere gli ambienti domestici, la sala da bagno si afferma come uno degli spazi più frequentati della giornata, subito dopo la camera da letto.
Non più semplice ambiente di servizio, il bagno conquista una nuova centralità: è qui che si concentrano i rituali quotidiani, dai momenti del risveglio a quelli della sera, diventando anche un luogo di incontro e condivisione per la famiglia. Una funzione che ne rafforza il valore simbolico e progettuale.
Questa evoluzione si riflette anche nel linguaggio del design: il concetto di “complemento d’arredo” si estende oggi pienamente alla sala da bagno, riconoscendole una dignità estetica e funzionale pari agli altri ambienti della casa.

Continua la lettura gratuita dell’articolo
Questo contenuto è gratuito!
L’iscrizione serve a entrare nella community di Architecture Insights e ricevere aggiornamenti periodoci.


