
WeDo Holding – che riunisce i brand dell’home Altamarea, Arrital, Busnelli, Copatlife, DivaniDivani, doimocucine, Gorini, Nomas e Rotaliana, e quelli dell’office dvo_, Frezza, Mis e Sitland – si conferma tra i gruppi più rilevanti dell’interior design italiano.
Il gruppo sarà main partner del Forum Architecture Insights, in programma a Roma il 13 e 14 maggio. Con il presidente Andrea Olivi abbiamo approfondito i temi di sviluppo che guidano il modello industriale della holding, in uno scenario in cui il settore dell’arredo sta attraversando una profonda trasformazione: se in passato l’offerta era centrata soprattutto sul prodotto, oggi la domanda si orienta sempre più verso soluzioni integrate, in cui design, tecnologia, servizi e gestione degli spazi concorrono a definire un unico sistema.
Il design italiano, tradizionalmente sintesi tra cultura progettuale e capacità industriale, è chiamato oggi a misurarsi con una nuova sfida: integrare questa eredità con innovazione tecnologica, sostenibilità e nuove modalità dell’abitare. L’obiettivo è restituire all’arredo un ruolo centrale, di infrastruttura dell’abitare contemporaneo.
Quali cambiamenti di mercato state intercettando? Quali le richieste tra prodotto e servizi?
Negli ultimi anni stiamo osservando un cambiamento molto profondo nel mercato dell’interior design.Tradizionalmente il settore era orientato soprattutto al prodotto, mentre oggi la domanda si sta spostando verso soluzioni integrate, in cui design, tecnologia, servizi e gestione degli spazi diventano parte di un unico sistema. Clienti privati, operatori immobiliari e investitori non cercano soltanto arredi, ma progetti completi, che comprendano progettazione, realizzazione, gestione e, in alcuni casi, anche servizi finanziari o energetici collegati agli immobili, con una crescente attenzione alla sostenibilità dei materiali e dei processi produttivi.
In questo contesto resta tuttavia centrale anche la qualità e l’eterogeneità dell’offerta di prodotto, che rappresenta una delle principali tradizioni del design italiano. Il nostro gruppo opera, infatti, su diverse tipologie di arredo e sistemi per gli spazi abitativi e professionali, sviluppando prodotti che incorporano ricerca sui materiali, soluzioni tecnologiche e una particolare attenzione alla sostenibilità.
Accanto alla componente estetica e funzionale, il design integra oggi contenuti tecnologici e progettuali sempre più sofisticati, che riguardano i materiali, le prestazioni ambientali, la modularità dei sistemi e l’interazione con le tecnologie degli edifici.
Per questo WeDo Holding ha progressivamente sviluppato un modello che affianca alla produzione e distribuzione di arredo una serie di attività a maggiore contenuto professionale: contract, interior design, general contractor, sviluppo immobiliare, servizi energetici e digitalizzazione dei processi di progettazione.
Il valore non risiede soltanto nel singolo oggetto di design, ma nella capacità di integrare competenze diverse e generare soluzioni pronte all’uso, richieste soprattutto nei settori hospitality, uffici, residenziale evoluto e Real Estate Development.In questo senso il design diventa una componente di un ecosistema più ampio, in cui architettura, industria e servizi convergono per realizzare spazi evoluti.


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