
EPD, PEF e crediti LEED: il produttore di Fiorano Modenese alza l’asticella della trasparenza ecologica
Nel panorama dell’edilizia contemporanea, la sostenibilità ha smesso di essere un valore aggiunto per diventare un requisito imprescindibile. Lo sanno bene architetti e progettisti che, sempre più spesso, si trovano a dover rispondere a capitolati stringenti in materia ambientale. In questo contesto, Fap ceramiche – marchio di riferimento nella produzione Made in Italy di rivestimenti e pavimenti in pasta bianca e gres porcellanato – annuncia un significativo avanzamento sul fronte delle certificazioni ecologiche.
Una carta d’identità ambientale per ogni prodotto
L’azienda di Fiorano Modenese ha ottenuto la Environmental Product Declaration (EPD), rilasciata da un organismo terzo indipendente. Si tratta di una vera e propria carta d’identità che traccia l’impatto ambientale di ogni piastrella lungo l’intero ciclo di vita: dall’estrazione delle materie prime alla commercializzazione, fino allo smaltimento. A questa si affianca la Product Environmental Footprint (PEF), strumento promosso dall’Unione Europea per calcolare l’impronta ambientale di prodotto con metodologie standardizzate e verificabili.
Oltre il 20% di materiale riciclato pre-consumer
Un dato tecnico merita particolare attenzione: l’ente DNV-GL ha certificato che tutte le piastrelle in pasta bianca di Fap contengono più del 20% di materiale riciclato pre-consumer. Un parametro che qualifica questi prodotti come eco-friendly e che risponde concretamente alle esigenze di chi progetta edifici destinati a certificazioni di sostenibilità.

Partner per progetti LEED
L’adesione all’U.S. Green Building Council – organizzazione statunitense dedicata alla diffusione dell’edilizia sostenibile – consente a Fap ceramiche di contribuire al conseguimento di crediti LEED, il sistema di certificazione internazionale basato sull’attribuzione di punteggi per costruzioni ambientalmente performanti. Un vantaggio competitivo per i professionisti che operano su progetti con target di sostenibilità definiti.
A completare il portfolio certificativo, l’azienda può contare sulla ISO 9001 per il sistema qualità, sulla ISO 14001 per la gestione ambientale e sulla ISO 45001 per la salute e sicurezza dei lavoratori: un ecosistema di garanzie che copre l’intera filiera produttiva.
Una filosofia che orienta la produzione
La strategia ambientale di Fap ceramiche non si limita all’ottenimento di certificati. L’azienda dichiara di aver integrato il rispetto dell’ambiente nel proprio modo di pensare, operare e progettare. Una posizione che risponde alle crescenti richieste di trasparenza da parte di committenti pubblici e privati, sempre più attenti alla tracciabilità dei materiali e alla coerenza tra dichiarazioni e pratiche produttive.
In un settore dove la sostenibilità rischia spesso di ridursi a slogan, la scelta di sottoporsi a verifiche indipendenti e di rendere pubblici i dati di impatto ambientale rappresenta un cambio di paradigma: la ceramica italiana dimostra che bellezza e responsabilità ecologica possono convivere nella stessa piastrella.


