Involucro edilizio e resilienza climatica: le soluzioni Riwega per coperture a prova di futuro

Quando il tetto diventa la prima linea di difesa

Nubifragi concentrati in poche ore, raffiche di vento fuori scala, ondate di calore che sottopongono i materiali a cicli di stress termico sempre più severi: il clima sta riscrivendo le regole della progettazione. Il punto critico, per chi costruisce, è l’involucro edilizio con particolare attenzione verso il sistema tetto. Progettare una copertura “a regola d’arte” oggi significa rispondere a sollecitazioni che vent’anni fa sarebbero parse eccezionali, garantendo al contempo efficienza energetica, durabilità e sostenibilità. Non è più una scelta tecnica fra le tante: è una necessità. In questo scenario si inserisce Riwega, azienda altoatesina fondata nel 1998 da Werner Gamper e Werner Rizzi, che da oltre venticinque anni sviluppa soluzioni per l’involucro edilizio. Nel 2011, con la divisione Riwega I planus, l’azienda ha esteso la propria competenza dalle coperture discontinue ai sistemi di impermeabilizzazione per coperture continue, consolidando un approccio integrato oggi più che mai attuale.

Coperture discontinue e continue: un sistema, non una somma di componenti

Tegole, coppi e lamiera da un lato; membrane sintetiche in EVA, TPE e TPO per tetti piani, a bassa pendenza, verdi o curvi dall’altro. Il tetto va concepito come organismo unitario: ogni strato – dal freno al vapore alla membrana esterna – deve dialogare con gli altri per garantire prestazioni ottimali. Non basta scegliere singoli prodotti di qualità se la stratigrafia presenta discontinuità. È l’insieme che determina la resilienza. Questa è la filosofia Riwega: offrire al progettista un sistema coerente, testato e certificato nella sua interezza.

Membrane traspiranti e materiali riciclati: prestazione senza compromessi

L’innovazione Riwega si esprime nella membrana USB Classic 220 Green, il cui film funzionale integra fino al 50% di TPU riciclato post-industriale, ottenuto recuperando e rilavorando i ritagli della fase di assemblaggio. Non è un’operazione cosmetica: è un processo industriale strutturato che riduce concretamente rifiuti e consumo di materia vergine, mantenendo intatte le proprietà di impermeabilizzazione sottotegola e di tenuta al vento,  requisito cruciale nelle coperture in legno soggette a sollecitazioni dinamiche. Per il progettista, significa soddisfare prestazioni e criteri ambientali senza compromessi.

Umidità e qualità dell’aria: il valore invisibile del freno al vapore

Gli schermi freno al vapore sono i custodi silenziosi della stratigrafia interna. Regolano il flusso di vapore acqueo che dall’ambiente riscaldato migra verso l’esterno, prevenendo la condensa interstiziale, fenomeno subdolo, spesso invisibile fino a quando il danno è già avvenuto. Le conseguenze non sono solo strutturali: isolamento compromesso, formazione di muffe, degrado della qualità dell’aria interna. Gli schermi freno al vapore Riwega, conformi ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), garantiscono standard rigorosi su prestazione, emissioni e impatto ambientale, risultando idonei per appalti pubblici e certificazioni stringenti.

La sfida che Riwega ha accettato: progettare per il clima che verrà

Le coperture di oggi dovranno resistere trent’anni,  forse cinquanta, in condizioni non sempre prevedibili. Servono membrane testate per escursioni termiche estreme, stratigrafie capaci di gestire l’umidità in modo dinamico, prodotti conformi ai più severi standard ambientali. Riwega lo conferma con i fatti: è in corso l’ampliamento della sede di Egna, con circa 4.000 m² di nuovo magazzino, segno di un’azienda che investe nel futuro. Perché l’involucro non è un semplice strato protettivo: è il cuore prestazionale dell’edificio. E la sua qualità determina la capacità dell’architettura di rispondere alla sfida climatica del nostro tempo.

CATEGORIE

FORUM

Casa di proprietà: prima scelta per gli italiani, con uno sguardo attento al benessere e agli affetti

Tra gli ospiti del Forum Architecture Insights anche Luca Dondi Dall’Orologio, amministratore delegato di Patrigest, società di consulenza del Gruppo Gabetti specializzata in Advisory & Valuation. Noto...

MASTERCLASS

EVENTI