Pavimentazione vinilica Bolon Tatami: quando il pavimento diventa superficie di progetto

Esiste un punto in cui un pavimento smette di essere supporto e inizia a partecipare al progetto. Accade quando la superficie genera profondità, il colore costruisce spazio e la materia sotto i piedi coinvolge vista e tatto contemporaneamente. È quello che succede con la tecnologia Tatami di Bolon, distribuita in Italia da Liuni, azienda milanese che da oltre sessant’anni rappresenta un punto di riferimento nel settore dei rivestimenti e delle pavimentazioni, recentemente iscritta nel Registro Speciale dei Marchi Storici d’Italia.

Un effetto tridimensionale unico nel suo genere

Ciò che rende Bolon Tatami immediatamente riconoscibile è il suo effetto tridimensionale, generato dall’intreccio del tessuto vinilico. Non si tratta di una semplice texture decorativa: la trama riflette la luce in modo dinamico, cambiando aspetto a seconda dell’angolo di osservazione e della direzione di posa. È l’unico pavimento vinilico intrecciato a contenere il 72% di materiale riciclato.

La gamma si articola in 13 famiglie di prodotto, differenziate per tipologia di filato e ordito, e disponibili in diversi formati: teli, quadrotte autoposanti, doghe autoposanti e forme geometriche. Ogni collezione può essere dotata di un sottofondo acustico con isolamento fino a 19 dB.

Cinque strati per una pavimentazione ad alte prestazioni

La struttura di Bolon Tatami è progettata su cinque livelli funzionali, ciascuno con un ruolo specifico. Il primo è lo strato tessuto superficiale, dove trama e ordito in vinile si intrecciano strettamente dando vita all’ inconfondibile effetto estetico tridimensionale. Subito sotto, la base superiore conferisce robustezza strutturale all’intera pavimentazione, mentre la base intermedia in fibra di vetro garantisce stabilità dimensionale nel tempo, evitando deformazioni anche in condizioni di utilizzo intenso. La base inferiore definisce lo spessore del prodotto e integra al suo interno materiale riciclato. Infine, è disponibile uno strato di isolamento acustico opzionale, realizzato in feltro di PET ricavato da bottiglie riciclate, pensato per attenuare efficacemente l’impatto sonoro negli ambienti più frequentati.

Pensato per il traffico commerciale intenso (classe di utilizzo 32 o 33), Bolon Tatami è la scelta ideale per ambienti contract, hospitality, centri commerciali e scuole, con una durata stimata fino a 15 anni. Il prodotto è resistente all’acqua e conforme alla normativa europea EN 13501-1 per la classificazione antincendio.

Sostenibilità: PVC biologico e impatto climatico zero

La sostenibilità non è un valore aggiunto, ma una componente strutturale del processo produttivo. Tutti i pavimenti Bolon contengono il 100% di PVC di origine biologica, PVC riciclato e gesso riciclato, raggiungendo fino al 72% di materiale di scarto con impatto climatico zero.

BACK2BOLON: il programma di riciclo a ciclo chiuso

Con il programma BACK2BOLON, Bolon introduce un modello di economia circolare concreta: i pavimenti a fine vita possono essere ritirati e riciclati direttamente presso l’impianto produttivo, per dare vita a nuovi prodotti. Bolon calcola il risparmio in termini di emissioni e rifiuti, rilasciando un certificato di riconoscimento a conferma dell’impatto ambientale positivo.

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