
Un hotel tra lago e montagna: un viaggio nel contesto che ha guidato il progetto
Locarno ha una luce particolare. Chi la conosce sa che il Lago Maggiore e le Alpi non sono semplicemente uno sfondo: condizionano il modo in cui si percepisce ogni spazio, ogni materiale, ogni colore. È partendo da questa consapevolezza che il progetto degli interni del Dorint Resort & Spa ha trovato la sua direzione. Le carte da parati Wall&decò non sono state scelte per riempire le pareti, ma per stabilire un dialogo preciso con il territorio traducendo in superfici la qualità ambientale di un luogo che ha nella natura la sua ragione principale.
Perché la carta da parati è diventata l’elemento strutturante del progetto
In una struttura ricettiva di questo livello, ogni scelta di rivestimento porta con sé una responsabilità progettuale. La carta da parati non è un accessorio: definisce la temperatura emotiva di una stanza, determina come la luce si comporta, stabilisce il ritmo visivo con cui l’ospite entra in relazione con lo spazio. Wall&Decò lavora su questo livello di consapevolezza. Per il Dorint, ogni grafica è stata studiata in funzione dell’ambiente specifico adattata nelle proporzioni, calibrata nei toni, a volte progettata da zero per rispondere a una geometria o a un’intenzione precisa. Non un catalogo da cui attingere, ma un processo su misura.

Camere e suite: Wall&decò trasla il lago sulla parete
Le camere accolgono gli ospiti con soggetti che rimandano direttamente all’acqua e alla vegetazione lacustre: ninfee, fogliame, texture che evocano superfici riflettenti. Non c’è nulla di generico in queste scelte. Il motivo acquatico non è un trend decorativo applicato per convenzione, ma una risposta coerente al contesto geografico della struttura. In alcune suite, la testata del letto ospita una reinterpretazione grafica del paesaggio urbano e montano di Locarno una veduta stilizzata che funziona come orientamento visivo e come elemento identitario forte. Per chi progetta spazi hospitality, è un approccio che vale la pena osservare: quando l’immagine è costruita con questa precisione, la stanza non ha bisogno di molti altri elementi per comunicare dove si trova.
Spa: progettare il rilassamento attraverso le superfici
Gli ambienti wellness sono tra i più difficili da gestire sul piano del rivestimento. Devono favorire una percezione di quiete senza scadere nella neutralità, devono resistere a condizioni ambientali impegnative, devono mantenere coerenza con il resto della struttura pur parlando un linguaggio diverso. Nella spa del Dorint, Wall&Decò ha risposto con superfici a soggetto botanico e texture materiche che abbassano la soglia percettiva e accompagnano l’ospite verso uno stato di rilassamento già prima che il trattamento inizi. Le grafiche lavorano in sinergia con la luce degli specchi retroilluminati e con i materiali degli arredi circostanti. Non è un effetto casuale: è il risultato di una progettazione che considera la parete come parte attiva dell’esperienza, non come involucro passivo.
Area famiglie: cambio di registro, stessa coerenza
Passare dagli spazi wellness all’area dedicata ai bambini richiede un salto di linguaggio netto. Qui le carte da parati adottano un registro illustrativo, giraffe, palme, soggetti grafici dal carattere vivace che trasforma l’ambiente in uno spazio narrativo capace di stimolare la curiosità e accompagnare il gioco. La continuità con scivoli e aree morbide è immediata: la parete non è separata dall’arredo, ne fa parte. È uno degli aspetti più interessanti di questo progetto: Wall&Decò mantiene una coerenza di sistema attraverso ambienti radicalmente diversi per funzione e per utenza, senza che nessuno di essi sembri fuori contesto.

Tecnica e durabilità: quello che il progettista deve sapere
In ambito contract, la resa estetica è solo metà del lavoro. L’altra metà riguarda le prestazioni nel tempo, la resistenza all’uso intensivo, la compatibilità con ambienti tecnicamente complessi. Nelle camere del Dorint sono stati impiegati supporti vinilici ad alte prestazioni, scelti per garantire durabilità e facilità di manutenzione in contesti di utilizzo continuativo. Nelle aree wellness, il sistema Aquabout Wet System™ ha risposto alle esigenze specifiche degli ambienti umidi: impermeabilità, resistenza alla condensa, stabilità nel tempo. Sono dettagli che non si vedono, ma che determinano la vita utile di un progetto e la qualità della sua manutenzione. Per chi lavora nella progettazione di strutture ricettive, sono esattamente le variabili che fanno la differenza tra una soluzione bella e una soluzione che funziona.



