
Perché X-LAM Dolomiti ha creato un academy per architetti e costruttori
Formare chi progetta e costruisce è una scelta industriale prima ancora che culturale. X-LAM Dolomiti, azienda trentina con sede a Castelnuovo specializzata nella produzione di pannelli in legno lamellare incrociato, ha tradotto questa convinzione nella Xlam Masters Academy: un percorso formativo avanzato pensato per progettisti, architetti e professionisti del cantiere che vogliono padroneggiare le strutture in XLAM. Non un corso generico sulle costruzioni in legno, ma un’immersione tecnica che si svolge nello stesso stabilimento dove i pannelli prendono forma, dove la teoria si confronta con la linea di produzione e il dettaglio costruttivo diventa esperienza diretta.
Dalla progettazione CAD/CAM al cantiere: cosa si impara nella Xlam Masters Academy
Il programma dell’Academy attraversa l’intero ciclo di vita di un edificio in legno. Si parte dalla progettazione integrata CAD/CAM, il linguaggio che connette il concept architettonico alla fabbricazione millimetrica per arrivare alla statica delle strutture, agli schemi per grandi luci e ai sistemi prefabbricati. I particolari costruttivi ricevono un’attenzione che raramente si trova altrove: stratigrafie, nodi, gestione dell’umidità, sistemi parete prefabbricata e monoblocco vengono analizzati con la profondità che solo chi produce può garantire. Il percorso si estende ai sistemi ibridi, dove il legno dialoga con acciaio e alluminio, alle facciate ventilate e ai cappotti, fino alla resistenza al fuoco, all’acustica e alla tenuta all’aria. Per i professionisti del cantiere, l’Academy affronta logistica, stoccaggio, movimentazione, tracciamento e fissaggio, con dimostrazioni pratiche come il Blower Door Test.
Un’azienda che insegna ciò che produce: il valore della formazione in stabilimento
Ciò che distingue la Xlam Masters Academy da qualsiasi corso accademico è il contesto. La visita allo stabilimento produttivo non è un’appendice del programma: ne è il cuore. Vedere come nasce un pannello XLAM, osservare i processi di lavorazione e comprendere le logiche della costruzione off-site trasforma la percezione del materiale. Per un progettista, significa acquisire una consapevolezza che nessun manuale può trasmettere. X-LAM Dolomiti apre le porte della propria filiera perché crede che la qualità dell’edificio finito dipenda dalla competenza di chi lo disegna e di chi lo monta.
Sostenibilità certificata: i numeri dietro la visione di X-LAM Dolomiti
La formazione si inserisce in una visione aziendale più ampia, dove la sostenibilità è misurabile. Nel 2024 X-LAM Dolomiti ha utilizzato energia elettrica certificata 100% da fonti rinnovabili. Il 99% delle oltre 14.800 tonnellate di materie prime impiegate è di origine rinnovabile, con oltre il 98% dei rifiuti inviato a recupero. L’azienda ha conseguito nel luglio 2025 la certificazione UNI/PdR 125:2022 per la parità di genere, confermando nel triennio 2022–2024 l’assenza totale di episodi di discriminazione. Con 70 ore di formazione interna erogate nel 2024, il board management considera lo sviluppo professionale un motore di innovazione coerente con i valori della bioedilizia.
ESG e costruzioni in legno: perché la competenza tecnica è un vantaggio competitivo
I criteri ESG stanno ridefinendo il valore degli immobili. Per progettisti e costruttori, dimostrare l’impatto ambientale di un sistema costruttivo non è più opzionale: è un requisito di mercato. La Xlam Masters Academy nasce anche da questa consapevolezza. Formare professionisti capaci di progettare e costruire con il legno strutturale in modo corretto significa generare edifici che rispondono ai parametri della finanza immobiliare sostenibile. X-LAM Dolomiti non si limita a produrre pannelli: costruisce la competenza che li rende un asset misurabile.


