Interpretare la sostenibilità: quando il progetto architettonico diventa esperienza e relazione

Finstral e Infissi Group portano a Bologna un dialogo sul design thinking applicato all’architettura

Si è svolto il 18 novembre presso lo showroom Infissi Group di Casalecchio di Reno un incontro che ha spostato l’asse della riflessione sulla sostenibilità: non più solo efficienza energetica e performance tecniche, ma responsabilità culturale verso le persone e gli spazi che abitano. Promosso da Finstral in collaborazione con Infissi Group, l’evento ha trasformato lo spazio espositivo in un vero circolo culturale, coinvolgendo i progettisti in una riflessione articolata sul senso profondo del costruire contemporaneo.

Al centro della serata, la testimonianza dell’architetto Pierluigi Molteni – titolare dello Studio Molteni Architetti di Bologna – che attraverso la lecture “La funzione segue l’esperienza” ha condiviso un approccio progettuale fondato sull’ascolto, sulla comprensione dei bisogni e sulla costruzione di senso. Un metodo che parte dalle persone prima che dagli edifici, e che considera la sostenibilità come capacità di generare opere durevoli non solo tecnicamente, ma anche culturalmente ed emotivamente.

Creare spazi di incontro e riflessione

L’iniziativa rientra nel più ampio programma Studio Architect Talk, format ideato da Finstral per vivere gli showroom dei partner non come semplici luoghi di vendita, ma come spazi di confronto culturale tra azienda e mondo della progettazione. Emanuele Serri, architetto e Technical Advisor in Finstral, ha spiegato la filosofia che anima questi incontri: “Vogliamo ricreare dei veri e propri circoli culturali in cui di volta in volta coinvolgere relatori esterni su tematiche ben precise. In questo caso parliamo di sostenibilità: lo facciamo noi da un punto di vista di impresa, di produzione, di multinazionale del serramento, e lo facciamo coinvolgendo uno studio che ci parla dell’interpretare la sostenibilità vista da un punto di vista progettuale. Da questo confronto diretto possono nascere riflessioni e possibili collaborazioni future”.

La scelta dello showroom bolognese non è casuale. Paolo Colella, amministratore di Infissi Group Bologna, ha sottolineato come il tema della sostenibilità sia oggi centrale anche nel settore del serramento, soprattutto in ottica di efficientamento energetico e delle future direttive green europee: “Siamo felici di ospitare questo studio così famoso per affrontare un tema così dibattuto e importante, in un momento in cui il nostro settore deve confrontarsi con gli obiettivi di riduzione delle emissioni e con la necessità di portare l’edilizia – civile e industriale – verso emissioni zero”.

La sostenibilità come relazione tra spazio e persona

Pierluigi Molteni ha proposto una visione della sostenibilità che va oltre i parametri prestazionali. Il suo approccio parte dal design thinking, metodo che trasforma il progetto architettonico in un percorso di ricerca condivisa con il committente. “La sostenibilità passa prima di tutto dall’ascolto e dalla comprensione delle esigenze e dei bisogni delle persone”, ha dichiarato l’architetto. “Sono progetti che devono durare nel tempo, hanno bisogno di cura e quindi hanno bisogno di un cliente consapevole, complice e anche competente”.

Attraverso i lavori realizzati dallo studio – dallo spazio informativo Bologna Welcome per il turismo metropolitano alle consulenze per la Curia e per il Sant’Orsola, fino ai progetti residenziali e agli allestimenti museali e commerciali – Molteni ha dimostrato come la progettazione debba misurarsi con l’esperienza, il linguaggio e la costruzione di senso. Non basta che un edificio funzioni: deve generare empatia, identità e relazioni autentiche con chi lo abita e con il contesto in cui si inserisce.

La serata si è conclusa con una tavola rotonda dal titolo “Tra spazio e materia: riflessioni sul progetto sostenibile“, durante la quale i partecipanti hanno potuto confrontarsi sui temi emersi dalla lecture, approfondendo il legame tra scelte materiche, comfort abitativo e responsabilità progettuale. Un momento di dibattito che ha confermato come la sostenibilità in architettura non possa prescindere da una riflessione più ampia sul ruolo sociale e culturale del progetto, capace di influenzare la qualità della vita delle persone e la memoria dei luoghi.

Oltre la tecnica: un invito a ripensare il ruolo del progetto

L’incontro ha ribadito un concetto fondamentale: costruire in modo sostenibile significa progettare opere che resistano al tempo non solo tecnicamente, ma anche emotivamente e culturalmente, lasciando traccia di una contemporaneità consapevole che sa mettere al centro l’essere umano e la sua relazione con lo spazio.

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