Nel tessuto urbano contemporaneo, caratterizzato dalla carenza di spazi collettivi riconoscibili, i complessi parrocchiali si configurano come infrastrutture sociali strategiche per la rigenerazione dei quartieri. Dall’analisi del loro ruolo urbanistico alle strategie progettuali contemporanee, un’analisi di Caterina Parrello, Direttore Editoriale di CHIESA OGGI.
Il complesso parrocchiale come sistema architettonico integrato
Il complesso parrocchiale rappresenta una tipologia architettonica articolata, costituita da un sistema di edifici e spazi aperti che va oltre la sola aula liturgica. Chiesa, oratorio, sale polifunzionali, cortili, spazi per attività caritative e formative configurano un organismo unitario, capace di svolgere funzioni sociali, educative e culturali. Nel tessuto urbano contemporaneo, spesso carente di luoghi collettivi riconoscibili, il complesso parrocchiale assume il ruolo di infrastruttura sociale di prossimità, contribuendo alla continuità spaziale e relazionale del quartiere.
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