
Una nuova identità urbana: la più grande rigenerazione di Napoli a cura di Settanta7
A Scampia, quartiere che più di ogni altro ha incarnato le contraddizioni urbane e sociali di Napoli, qualcosa sta cambiando in modo irreversibile. Dove per decenni il paesaggio ha raccontato isolamento, fragilità e abbandono, oggi si affacciano gru, cantieri e visioni di futuro.
La rigenerazione non arriva come un gesto improvviso, ma come un processo lento e consapevole, che tiene insieme memoria, responsabilità e progetto. Il programma ReStart Scampia segna l’inizio di una nuova stagione urbana, in cui l’architettura diventa strumento di riscatto collettivo e di ricostruzione sociale.
Un progetto urbano che supera la logica della sostituzione
Il più grande intervento di rigenerazione urbana attualmente in corso a Napoli prende forma nel Lotto M di Scampia, dove Piloda Building / Operazione Srl, su progetto dello studio internazionale Settanta7, realizzerà 145 nuovi alloggi all’interno di un sistema urbano complesso che, a regime, prevede 433 abitazioni, servizi pubblici, spazi verdi e infrastrutture sociali.
L’intervento si inserisce nel più ampio programma ReStart Scampia, che comprende la demolizione delle Vele Gialla e Rossa, la riqualificazione della Vela Celeste e la costruzione di un nuovo quartiere NZEB – a energia quasi zero – pensato per essere inclusivo, accessibile e sostenibile. Non si tratta di cancellare il passato, ma di reinterpretarlo, trasformando un luogo segnato da ferite profonde in una piattaforma urbana capace di generare nuove relazioni.


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